22082017Headline:

Equitalia: le cartelle esattoriali dal 2008 sono “nulle”

Equitalia

Tutte le cartelle esattoriali emesse da Equitalia dopo giugno 2008 contenenti la cifra complessiva degli interessi dovuti dai contribuenti senza il dettaglio del calcolo, sono nulle perché non sono in grado di garantire al cittadino la trasparenza necessaria.

Questa, in pratica, è l’ultima decisione presa dal TAR del Lazio, che mette i cittadini in debito nella condizione di poter evitare a priori il pagamento di qualsiasi atto di riscossione incompleto.

Le cartelle devono considerarsi nulle se:

  1. non contengono l’indicazione della base di calcolo degli interessi: ossia omettano di indicare, in modo dettagliato, le aliquote applicate per ciascuna annualità di mora. Saranno quindi illegittime “tutte le cartelle che riportino solo la cifra globale degli interessi dovuti, senza indicare come si è arrivati a tale calcolo, non specificando le singole aliquote prese a base delle varie annualità”. È irrilevante che l’accertamento si sia concluso e che il cittadino ne sia già stato messo a conoscenza. Non importa neanche che la cartella sia stata emessa sulla base di una sentenza divenuta definitiva e che gli interessi siano stati calcolati sulla base dell’art. 20 del DPR n. 602 del 1973;
  2. non contengono il nome e la sottoscrizione del funzionario responsabile del procedimento (si tratta delle cosiddette “cartelle mute”).

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