Le autorità russe hanno iniziato a distruggere il cibo importato da quei paesi che fanno parte dell’Unione europea e che, per questo, hanno votato contro la Russia. Il Cremlino risponde così alle sanzioni imposte a Mosca per la vicenda ucraina. La Russia ha vietato per legge qualsiasi importazione di prodotti occidentali, tra questi anche quelli alimentari. Ma la decisione si estende e va anche oltre: qualsiasi prodotto alimentare europeo andràdistrutto. Perciò, tonnellate di frutta, verdura, formaggi e salumi, prodotti e commercializzati dai paesi aderenti all’Unione europea, sono considerati illegalie, per questo, chiunque li possegga sarà obbligato a disfarsene.

Il ministro delle Politiche Agricole russo ha dichiarato chiaramente: “È vietato l’acquisto di prodotti agricoli, di materie prime e di prodotti alimentari originari di un paese che ha imposto delle sanzioni alla Russia o ai suoi cittadini e, quindi, chi possiede tali prodotti sappia che li deve distruggere”.

Un danno enorme per la stessa Russia

La televisione pubblica russa ha trasmesso immagini di decine di trattori che schiacciavano centinaia di forme di formaggio e tonnellate di frutta e verdura, che precedentemente erano state sparse a terra. Uno spreco di cibo assurdo, inconcepibile, del tutto deleterio per tutte le parti in causa…===>>>