24042018Headline:

Il ministro greco Yanis Varoufakis si dimette per ‘agevolare un accordo con la UE’

Varoufakis non era un interlocutore gradito in Europa per aver più volte chiamato ‘criminali e terroristi’ i creditori internazionali.

Yanis Varoufakis

Yanis Varoufakis

Il ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis, ha annunciato oggi 6 luglio le sue dimissioni perché crede che questo possa aiutare il governo e il premier Alexis Tsipras, a raggiungere un accordo con le Istituzioni europee. Poche ore dopo la vittoria del ‘NO’ al referendum tenutosi nel paese ellenico, la Grecia perde comunque un ministro molto amato e rispettato, con loro sommo rammarico. Varoufakis non era un interlocutore gradito in Europa per aver più volte chiamato ‘criminali e terroristi‘ i creditori internazionali.

Le motivazioni che hanno portato a decidere le sue dimissioni, Varoufakis le propone anche attraverso un articolo pubblicato sul suo semplice ma seguitissimo sito web dal titolo “Io sono un ministro!” Varoufakis sostiene che il referendum “rimarrà un momento unico in cui una piccola nazione europea si sollevò contro la schiavitù del debito“.

Dimissioni per agevolare un accordo con i creditori

Varoufakis, dopo l’annuncio dei risultati del referendum, che ha visto il trionfo del ‘NO’, ha preso atto che vi era “una certa preferenza per alcuni membri del governo greco, rispetto ad altri, da parte dei partner dell’eurogruppo“. Per questo motivo, secondo Varoufakis, le sue dimissioni agevoleranno nelle trattative il primo ministro Alexis Tsipras, in modo che lui possa essere considerato quale unico interlocutore con la maggiore potenzialità, mandato e titolo per contribuire al raggiungimento di un accordo con i partner europei e i creditori… ===>>>

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