21102017Headline:

Standard & Poor taglia il rating a 18 banche italiane

debitiPAL’agenzia di rating Standard & Poor ha tagliato il rating a lungo termine su 18 banche italiane di medie dimensioni, tra cui Unione di Banche Italiane (UBI.MI) e Credito Emiliano (EMBI.MI), citando un peggioramento delle loro prospettive economiche in futuro.

Le valutazioni per UBI e Credem sono stati abbassati a ‘BBB-‘, quello della Banca Popolare di Milano (PMII.MI) e Banco Popolare Società Cooperativa (BAPO.MI) a ‘BB’, mentre Banca Carige (CRGI.MI) è stato tagliato a ‘BB-‘.

Altre banche sono interessate al drastico taglio di rating, fra queste FGA Capital, Iccrea Holding, MedioCredito Centrale, Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Popolare dell’Emilia Romagna (EMII.MI) e Unipol Banca.

“Le banche italiane stanno operando in un ambiente con rischi economici elevati, lasciandoli più esposti ad una recessione più profonda e più lunga in Italia di quello che avevamo precedentemente anticipato. Le banche devono affrontare condizioni operative difficili, che a nostro avviso potrebbe indebolire ulteriormente i loro profili finanziari, in particolare in termini di qualità del credito e del capitale e degli utili.” – Ha dichiarato S & P.

L’agenzia S & P ha confermato, nel contempo, i rating sulle due più grandi banche italiane: UniCredit (CRDI.MI) e Intesa Sanpaolo (ISP.MI). L’outlook sul rating a lungo termine su tutte le altre banche italiane rimane però negativo, ad eccezione di quella di Banca Carige e Dexia Crediop, il cui rating resta in “CreditWatch” negativo.

Di conseguenza a quanto sopra S & P ha registrato un downgrade del rating sovrano dell’Italia a BBB da BBB +, con outlook negativo nel mese di luglio.

Fonte: Agenzia di stampa Reuters

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