16072018Headline:

Tsipras chiama il popolo greco in piazza

Syriza convoca una manifestazione pro-governo per rafforzare la posizione contro l’austerità imposta dalla UE.

Questo articolo è pubblicato su: blasting_logo25

Una manifestazione in Grecia

Una manifestazione in Grecia

Atene si prepara a mostrare i muscoli ai suoi creditori europei. Il partito di maggioranza Syriza e il primo ministro Alexis Tsipras ha invitato i greci a partecipare uniti a una manifestazione pro-governo nel pomeriggio di domani, domenica 21 giugno. La manifestazione si svolgerà in Piazza Syntagma ad Atene, da sempre luogo tradizionale delle proteste in Grecia. Lo slogan dell’evento è:

La democrazia non può essere ricattata, la dignità non si può contrattare”.

Syriza, quindi, chiama i lavoratori, i disoccupati, i giovani, il popolo greco e anche quelli di altri paesi ‘amici’ d’Europa per dare “un forte messaggio di resistenza alla proposta di austerità a senso unico, resistendo al tentativo di estorsione e al clima di paura suscitato dall’Europa“, come si evince in un comunicato del partito di Tsipras.

L’obiettivo della manifestazione è quella di dimostrare al mondo che la Grecia sta combattendo per la vita, la dignità di un popolo e per il futuro dei loro figli. Una lotta affinché sussista un’“Europa della democrazia e della solidarietà,” – cita ancora il testo – “e per rimanere fermi nella battaglia per porre fine all’austerità e difendere la dignità del Paese”.

Quella di domani sarà il terzo grande evento della settimana ad Atene, mercoledì scorso ha avuto luogo la prima manifestazione spontanea a sostegno del governo e contro la posizione della Troika, a cui hanno partecipato circa 7 mila persone. Il giorno dopo, giovedì, un’altra manifestazione ha voluto rispondere alla linea intransigente del governo, organizzata dai cittadini a favore dell’Unione europea e bendisposti al raggiungimento di un accordo con i creditori. Questo secondo appuntamento aveva poco di spontaneo, infatti, è stato organizzato da diversi ex ministri del governo guidato dall’ex premier conservatore Antonis Samaras.

L’appuntamento di domani, quindi, sembra essere un avviso e la risposta ‘ufficiale’ del governo di Atene, e della maggioranza dei greci, ai capi di governo europei che si riuniranno lunedì 22 giugno. Una risposta che ha tutte le caratteristiche di un secco “No!”.

Leave a Reply

You must be Logged in to post comment.